
Per i bambini, l’apprendimento non deve essere imposto, ma lasciato emergere attraverso l’osservazione e la partecipazione. I bambini imparano meglio quando hanno la possibilità di vedere gli adulti impegnati in attività complesse e di seguirle fino alla fine, senza l’interferenza di insegnamenti diretti. L’esempio è uno strumento potente: i bambini, osservando, sviluppano curiosità, fanno ipotesi e imitano.
Non si tratta di insegnare a fare “come si deve”, ma di permettere ai bambini di essere coinvolti nei processi, come cucinare, costruire o coltivare. Se vedono gli adulti impegnati, sono naturalmente portati a partecipare, sperimentando ogni fase, dalla progettazione alla realizzazione. Questo tipo di apprendimento attivo li aiuta a comprendere la complessità e la bellezza delle attività quotidiane, preparandoli a fare scelte consapevoli e responsabili in futuro.